Rotabili a Vapore

Rotabili a vapore

 

FS GR 625.116

 

Cenni storici

Locomotiva a vapore costruita da Giovanni Ansaldo negli stabilimenti di Genova Sampierdarena nel 1922. Locomotiva tipo 1-3-0 con ruote motrici di 1,51 m di diametro ed un asse di guida che forma un “carrello italiano” con il primo asse motore; caldaia a vapore surriscaldato, motore a due cilindri interni al telaio a semplice espansione, distribuzione e bielle esterne al telaio, tender separato a sei ruote con capacità di 6 tonnellate di carbone e 12.000 litri di acqua.

Le locomotive appartenenti a questo gruppo si rivelarono tra le migliori macchine FS grazie alla loro robustezza ed economicità di esercizio e furono molto apprezzate anche dal personale di macchina grazie alla loro semplicità di conduzione e manutenzione. Le prime macchine di questo tipo furono costruite per la Rete Adriatica a partire dal 1904, con le FS furono costruite 248 macchine che formarono il gruppo 600.

L’evoluzione tecnica dell’epoca permise di apportare alcuni miglioramenti al progetto della caldaia e del motore e fra il 1910 ed il 1922 furono costruite altre 188 nuove macchine che formarono il gruppo 625. Le buone caratteristiche meccaniche evidenziate da queste ultime macchine convinse i tecnici FS a modificare le locomotive del precedente gruppo 600 che confluirono nel gruppo 625 portando il totale a ben 436 macchine.

Nel 1984 la locomotiva Gr. 625.116 era stata ceduta in comodato dalle FS al Comune di Luino che, dopo un restauro estetico compiuto da alcuni appassionati locali, ha esposto la macchina come monumento sulla piazza antistante la stazione. Foto M. Cerizza.

 

 

 

 

Per quasi 18 anni la locomotiva rimane esposta in piazza fronte stazione di Luino , fortunatamente grazie all’ottimo lavoro di restauro fatto negli anni 1984/85 , la locomotiva si è conservata bene resistendo al tempo, alle intemperie e ai vandali.

L’Associazione Verbano Express delibera nel 2007 l’acquisto e inizia la trattativa con il Comune di Luino e con le Ferrovie dello Stato. Ottenuto da ambo gli interessati il consenso e naturalmente pagato il dovuto richiesto dalle FS, si procede alla rimozione dalla sua sede monumentale .

Due potenti gru hanno operato in sincronismo per sollevare prima la macchina e poi il tender e quindi trasferiti su appositi carrelli stradali. Dopo un breve percorso stradale la locomotiva ritorna sui binari per poi essere ricoverata nella rimessa della Verbano Express.

In questa sede si opera per sistemare un po’ le parti, comunque segnate dal tempo, una riverniciatura del corpo caldaia e ritornando come nuova,  a far parte nel parco rotabili del museo.

Tutto procede così,  tranquillamente fino a giugno 2019, quando la Verbano Express , con l’aiuto economico di un socio, inizia uno straordinario lavoro di recupero funzionale. Eccezionale risultato già ad agosto, quando la locomotiva si muove autonomamente con la propria forza vapore dopo quasi 40 anni di inattività. I lavori continueranno fino al completo recupero di ogni sua parte  per arrivare alla completa circolabilità.

Dati tecnici relativi a questa tipologia di macchine

  • Rodiggio: 1-3-0
  • Numero Cilindri: 2 interni
  • Distribuzione: Walshaerts
  • Peso in servizio: 53900 kg
  • Peso aderente: 43200 kg
  • Potenza: 590 kW a 60 km/h
  • Sforzo di trazione massimo: 10200 kg
  • Velocità massima: 80 km/h
  • Diametro ruote motrici: 1510 mm
  • Lunghezza tra i respingenti: 16695 mm
  • Peso tender a tre assi in servizio: 45328 kg
  • Capacità di acqua: 12 m3
  • Capacità di carbone: 6000 kg

 

BR 50 3673

Vapore - Br 50 3673

 

Cenni storici

La locomotiva BR 50 3673 nasce ufficialmente nel 1941 in pieno 2° conflitto mondiale.
La ditta costruttrice Borsig di Berlino con ordine d’acquisto 15062 compresa in un lotto di 39 locomotive , consegna la nostra con Nr di immatricolazione presso le DRB 50 1347 a prezzo di 183.080 RM /cad. senza tender . Secondo il contratto/ condizioni di fornitura del 23.12.1938 il pagamento avveniva secondo questa divisione:
30% all’acquisto da parte dei fornitori dei materiali fondamentali
20% al termine dei lavori delle barre telai.
20% dopo la prova caldaia
20% collaudo e accettazione in fabbrica
10% accettazione definitiva presso primo deposito di appartenenza
La nostra fu assegnata nel circondario della direzione (RBD) di Osten il 14 giugno 1941 e assegnata al deposito BW di Arnswalde fino al 1944 per poi passare in carico a BW di Guestrow dove rimarrà fino la fine della guerra. Con la divisione della Germania la nostra rimane in territorio EST e il deposito in territorio polacco Seddin.
Nel territorio di occupazione sovietica, le locomotive vengono suddivise in 30 Colonne di Trasporto e nel 1946 la 50 1347 viene assegnata alla 14 a Colonna sede Frankfurt Oder e al deposito di Seddin. Impegnata sulle linee Berlin-Frankfurt o. – Bentschen-Posen. In seguito la locomotiva viene presa in carico nella colonna 7 e trasferita al BW di Karlshorst fino al 1950 per poi essere trasferita di nuovo a Frankfurt O. fino agosto 1954. Ritorna poi per ca. un anno a Guestrow per essere poi essere trasferita al BW di Wittenberge.
Dicembre 1959 altro ritorno al BW di Guestrow per poi dal settembre 1962 e fino a marzo 1964 al BW di Hagenow.
Maggio 1966 la nostra loc entra in forza al deposito di BW Halberstadt dove rimarrà fino a maggio 1978.
Altro trasferimento in seguito al BW di Nossen dove rimarrà fino a giugno 1982.
Quattro anni li passa presso il BW di Dresda e da settembre 1987 a BW Karl Marx Stadt . Successivo trasferimento da ottobre 1982 al BW di Noerdlingen .
Con la costituzione della DDR il 7 ottobre 1949 si costituiscono le DR (Deutsche Reichsbahn) e definite le direzioni (RBD) . La nostra inserita nella direzione di Magdeburg con l’officina grandi riparazioni (RAW)di Stendal. Negli anni successivi le locomotive del gruppo 50 in numero di 208 unità subiranno una importante trasformazione atte a migliorare il rendimento e la manutenzione. In particolare viene sostituita la caldaia con un nuovo di materiale più resistente e applicata la tecnologia della saldatura. Preriscaldatore a miscelazione con nuova pompa di alimentazione oltre ad altri particolari di minor importanza.
L’operazione di rinnovamento avviene presso le RAW di Stendal e la 50 1347 sarà rimessa in circolazione il 24.7.1961 assumendo la nuova numerazione in 50 3673 Reko.
Una ulteriore trasformazione la subisce nel settembre 1967 dove le viene applicato l’eiettore Giesl , l’esperienza con tale eiettore non fu all’altezza delle aspettative , anzi creava dei problemi con il tiraggio e pezzature del carbone. Nel corso del 1970 viene rimontato l’eiettore normale così come si trova oggi.
Il servizio del 50 3673 continua fino agli anni 80 presso vari depositi ,come Nossen, Dresda, Halberstadt, Hagenow Land presso il deposito di Glauchau e precisamente fino a maggio 1987, per terminare definitivamente il servizio ottobre 1987, presso il deposito Karl Marx Stadt, oggi Chemnitz
Dal 28 maggio 1988 è ufficialmente terminato il servizio a vapore sulle reti DR e quindi anche della 50 3673 che fino a quel momento, aveva percorso 2,5 M/Km
Viene ancora utilizzata, dopo appropriate modifiche e spogliata di tutte le sovrastrutture non necessarie, come generatore di vapore tra il 1990 e il 1991.
In quest’ultimo anno viene acquistata da un appassionato privato O.W. come rottame e la fa trasferire al museo bavarese di Nördlingen. In quel luogo inizia, dopo una laboriosa ricerca dei pezzi mancanti, un paziente lavoro di restauro che terminerà nel 1995.
Da quel momento inizia una intensa attività alla testa di numerosi treni speciali ma anche qualche treno cantiere/materiale commissionato dalle stesse DB. Il suo deposito da quel momento sarà Hanau nei pressi di Francoforte, poi immatricolata presso l’allora impresa ferroviaria Eurovapor, cambia la residenza in Haltingen . Lì rimane fino alla scadenza della caldaia avvenuta nel 2009.
Un anno dopo, grazie all’intervento della Verbano Express, si provvede ai lavori di riparazione e rinnovo della caldaia e nell’aprile del 2010 la locomotiva con uno spettacolare viaggio, si trasferisce nella sua sede definitiva di Luino.

 

Dati tecnici

  • Locomotiva a 5 assi accoppiati + carrello guida anteriore     1’E h2
  • Costruttore Borsig Berlin                                                                  Nr fabbr.15062
  • N° Immatricolazione d’origine                                                       50 1347
  • N° Immatricolazione                                                                         50 3673 Reko
  • Anno costruzione                                                                               1941
  • Peso a vuoto locomotiva                                                                   78,1t
  • Peso a regime servizio                                                                      88,2t
  • Peso tender a vuoto                                                                           25,5t
  • Peso tender carico                                                                             59,5t
  • Peso assiale max                                                                                15,5t
  • Lunghezza totale                                                                               22940 mm
  • Riserva d’acqua                                                                                          26 m3
  • Scorta carbone                                                                                             8t
  • Altezza al fumaiolo                                                                             4500 mm
  • Ø Ruote motrici                                                                                   1400 mm
  • Ø Ruotino guida                                                                                    850 mm
  • Pressione timbratura                                                                           16 bar
  • Potenza max.                                                                                      2000 HP
  • Velocità max. marcia av./ind.                                                       80/80 Km/h
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